

ILLUSTRATOR / ANIMATION FILMMAKER / MOVING IMMAGE ARTIST / DANCER
Artista nel campo delle Arti Visive e delle Discipline dello Spettacolo, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. La sua ricerca unisce corpo, immagine e movimento, esplorando i legami tra visibile e invisibile. Attraverso illustrazione, video animato, moving image e danza, costruisce mondi interiori che riflettono sul presente e sulle dinamiche umane. Il suo linguaggio nasce da una pratica di studio e osservazione continua, dove ogni gesto e ogni forma diventano parte di un unico processo di ricerca.
L'amore per il movimento del corpo
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Acquisisce una serie di competenze nel campo della danza contemporanea, passione sviluppata durante gli anni di formazione presso la scuola di danza contemporanea Belfiore di Torino, dove ha affinato le sue abilità e ha ampliato la conoscenza attraverso stage e training di diverse tecniche, tra cui la Cunningham Technique, il Dance Floor Work e la Contact Improvisation. Per ampliare ulteriormente il suo bagaglio artistico, ha studiato Teatrodanza con affermati professionisti come il performer Dario la Stella, la coreografa Olimpia Scardi, la Compagnia Sonenalè e Aldo Rendina. Queste esperienze hanno arricchito l'approccio creativo, ispirandola a esplorare nuovi territori espressivi nella danza contemporanea.
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Ha conseguito un tesserino riconosciuto dal CONI per insegnare danza contemporanea, dimostrando dedizione e impegno nell'educare e condividere la sua conoscenza con gli altri. Inoltre, ha una specializzazione in danzamovimentoterapia, un approccio che utilizza il movimento e la danza come strumenti terapeutici per promuovere il benessere fisico e mentale. Oltre al suo lavoro come artista e alle sue competenze come insegnante di danza, è anche insegnante di discipline pittoriche, scenografiche e grafiche nel Liceo Artistico per adulti. Attraverso questa attività, condivide la sua profonda conoscenza dell'arte con gli studenti, offrendo loro un'esperienza pratica e coinvolgente che li aiuta a comprendere meglio le pratiche artistiche.
Qui capirai cosa creo
Sono una narratrice visiva e uso il movimento del corpo come linguaggio per indagare la realtà e reinterpretare i gesti della vita quotidiana.
Attraverso il video e le immagini in movimento esploro il legame tra corpo, spazio e percezione, trasformando l’esperienza ordinaria in un terreno di ricerca.
Ogni azione e ogni sequenza nascono da una riflessione sul presente: un modo per interrogarmi sulla libertà, l’identità e le dinamiche che definiscono l’essere umano.

Il mio interesse per le questioni globali nasce da un percorso umano e professionale che affonda le sue radici nel lavoro svolto all’interno delle carceri, dove ho incontrato persone e storie spesso invisibili. Da quell’esperienza ho maturato una consapevolezza profonda delle disuguaglianze e delle fragilità che attraversano la società.
Anche l’impegno nella formazione degli adulti ha rafforzato la mia capacità di ascolto e la convinzione che l’arte possa diventare un ponte, uno spazio di dialogo e trasformazione.
Forse è da qui che ha iniziato a prendere forma il mio altromondo: un luogo simbolico e insieme reale, costruito per dare voce a ciò che spesso resta inascoltato.
Attraverso il corpo, il video e il disegno cerco di dare espressione a questa tensione, di creare galassie parallele dove il visibile e l’invisibile si incontrano, dove la fragilità umana trova una nuova dignità. In questo spazio virtuale e poetico, l’arte diventa un modo per interrogare la realtà e restituirle un senso diverso, più profondo, più umano.

Sono un’artista e utilizzo il disegno come strumento di dialogo con il mondo.
Ogni vignetta nasce da una riflessione lucida, da un pensiero che prende forma attorno a temi che considero essenziali: il modo in cui l’essere umano reagisce di fronte all’altro e nel contesto mondo.
L’ironia che attraversa le mie immagini non è leggerezza, ma una chiave per svelare la complessità delle emozioni, delle paure e dei giudizi che abitano le relazioni umane.
Attraverso il segno e la composizione visiva cerco di restituire uno sguardo critico sul presente, ricordando quanto sia difficile, a volte, vedere davvero ciò che accade oltre i nostri confini.
La mia voce nasce da questa tensione: un desiderio di comprensione che usa l’arte come mezzo per interrogare, provocare.
Collaborazioni





















